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Bonus edilizi e Superbonus 110%

Forniamo un servizio chiavi in mano a privati e condomini per lo svolgimento di tutti i lavori e della pratica amministrativa in relazione alle normative del D.L. denominato Decreto Rilancio del 17 Luglio 2020. Il decreto prevede numerose possibilità di ristrutturazione, efficientamento energetico, bonus facciate, consolidamento antisismico, istallazione pannelli solari e collonnine di ricarica elettrica. Se sei interessato ad un servizio chiavi in mano scarica il nostro documento informativo preliminare o contattaci direttamente scrivendoci a info@postumia1967.it

Servizio a 360°

Seguiamo il tuo progetto dallo studio di fattibilità iniziale, l'analisi della pratica Enea, la stima dei lavori e dei tempi, progettazione ed esecuzione finale. Unico referente per un processo articolato e complesso garantendo tutte le competenze e servizi necessari. Per maggiori informazioni: Consulenza Immobiliare Servizi Immobiliari

Team

Un team multidisciplinare di professionisti, imprese ed artigiani al servizio del tuo progetto immobiliare. Valutiamo, progettiamo e seguiamo tutte le fase del progetto con una visione d'insieme seguendo le tue richieste ed esigenze. Per maggiori informazioni : Team

Architettura

La nostra ambizione ed il nostro desiderio è di coniugare gli aspetti più concreti e pratici riferiti alla progettazione, esecuzione lavori, tempi e costi, sempre attenti alla qualità ed al valore architettonico. Per maggiori informazioni: Progetti

Domande & Risposte

A chi ci rivolgiamo ?

Ci rivolviamo ai privati, ai condomini, agli studi professionali ed alle imprese ed artigiani. 

Il nostro servizio può essere adattato alle esigenze del committente e del progetto, è modulabile a partire dallo studio di fattibilità iniziale fino alla gestione “chiavi in mano”. 

Stiamo attivamente cercando per i nostri clienti immobili da demolire e ricostruire.

In sintesi, cosa si può fare ?

Gli interventi sono molteplici e dipendono dalle caratteristiche e dalla storia dell’immobile. In sintesi, gli interventi sono i seguenti:  

  • Demolizione e ricostruzione 
  • Riqualificazione strutturale antisismica 
  • Tetto  
  • Cappotto esterno o interno  
  • Serramenti esterni  
  • Centrale termica e impianti di riscaldamento e/o raffrescamento 
  • Impianto fotovoltaico  

I nostri vantaggi competitivi

Seguiamo il progetto immobiliare con l’attenzione dedicata ai nostri progetti, possiamo seguire l’intero processo dei lavori dall’analisi di fattibilità iniziale fino al piano di manutenzione. In un unico referente specializzato l’asseverazione, la garanzia dei lavori e la gestione del credito d’imposta.

Cos'è il Decreto Rilancio ?

Il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34, pubblicato sulla gazzetta Ufficiale il 20 maggio 2020, nell’ambito delle misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, ha incrementato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (cd. Superbonus).  

Le nuove disposizioni che consentono di fruire di una detrazione del 110% delle spese, si aggiungono a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni dal 50 all’85% delle spese spettanti per: 

  1. Gli interventi di recupero del patrimonio edilizioinclusi quelli di riduzione del rischio sismico e di riqualificazione energetica degli edifici, 
  1. Gli interventi di riqualificazione energetica, attualmente sono riconosciute detrazioni più elevate quando si interviene sulle parti comuni dell’involucro opaco per più del 25% della superficie disperdente o quando con questi interventi si consegue la classe media dell’involucro nel comportamento invernale ed estivo, ovvero quando gli interventi sono realizzati sulle parti comuni di edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 o 3 e sono finalizzati congiuntamente alla riqualificazione energetica e alla riduzione del rischio sismico.  

Sconto in fattura o cessione del credito ?

Il decreto Rilancio prevede la possibilità di optare, oltre alla fruizione diretta della detrazione –  sconto in fattura – la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. Tale possibilità, infatti, riguarda non solo gli interventi ai quali si applica il cd. Superbonus ma anche gli interventi di 

  1. Recupero del patrimonio edilizio 
  2. Recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (cd. bonus facciate), 
  3. Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.  

Quando si ottiene l'agevolazione fiscale ?

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’imposta lorda ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti di almeno due classi energetiche o riducono il rischio sismico degli stessi.  

Quali interventi si possono fare ?

In particolare, il Superbonus spetta, a determinate condizioni, per le spese sostenute per interventi effettuati sulle seguenti aree:  

  1. Parti comuni di edifici,  
  1. Su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari,  
  1. Sulle singole unità immobiliari.  

Le detrazioni sono riconosciute per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per le seguenti tipologie di interventi denominati “trainanti” di:  

  1. Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, 
  1. Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno,  
  1. Interventi antisismici rientranti nel sismabonus 

Il Superbonus spetta anche per le seguenti ulteriori tipologie di interventi denominati “trainati”, a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti precedentemente elencati:  

  1. Efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus, nei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per ciascun intervento.  
  1. Installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. 

Il Superbonus spetta, infine, anche per i seguenti interventi, a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico, precedentemente elencati:  

  1. Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica. 
  1. Installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.  

Quali immobili NON possono usufruire del Superbonus ?

Il Superbonus non spetta per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli).  

Il Superbonus è cumulabile con altre agevolazioni ?

Per gli interventi diversi da quelli che danno diritto al Superbonus restano applicabili le agevolazioni già previste dalla legislazione vigente in materia di riqualificazione energetica. Si tratta, in particolare, delle detrazioni spettanti per:  

  • interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’ecobonusnon effettuati congiuntamente a quelli che danno diritto al Superbonus, per i quali la detrazione attualmente previstava dal 50% al 85% delle spese sostenute, in base alla tipologia di interventi effettuati, da ripartire in 10 quote annuali (cfr. Tabella n. 1)  
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici, diversi da quelli che danno diritto al Superbonus, che rientrano, invece, tra gli interventi finalizzati al risparmio energetico (di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera h, del Tuir), nonché dell’installazione contestuale o successiva dei sistemi di accumulo funzionalmente collegati agli impianti solari fotovoltaici stessi. Ai sensi di tale ultimo articolo, la detrazione è attualmente pari al 50% delle spese sostenute da ripartire in 10 quote annuali 
  • l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, diverse da quelle che danno diritto al Superbonus, che rientrano tra gli interventi ammessi alla detrazione di cui all’articolo 16-ter deldecreto leggen. 63/2013, pari al 50% delle spese sostenute, da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo. Se l’intervento realizzato ricade in diverse categorie agevolabili, il contribuente potrà avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione alla stessa. Qualora, invece, si realizzino più interventi riconducibili a diverse fattispecie agevolabili, il contribuente potrà fruire di ciascuna agevolazione, nell’ambito di ciascun limite di spesa, a condizione che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione.  

Chi può usufruirne ?

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:  

  1. Condomìni  
  1. Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni  
  1. Istituti autonomi case popolari (Iacp), comunque denominati, nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti,  
  1. Istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing“.  

In particolare, la detrazione spetta per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà o gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica.  

Per tali soggetti il Superbonus spetta anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022:  

  1. Cooperative di abitazione a proprietà indivisa. La detrazione spetta per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci,  
  1. Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri e le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano,  
  1. Associazioni e società sportive dilettantistiche regolarmente iscritte, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.  

La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. Si tratta, in particolare, del proprietario, del nudo proprietario o del titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), del detentore dell’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario nonché dei familiari del possessore o detentore dell’immobile. I titolari di reddito d’impresa o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni. 

La detrazione fiscale

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo.  

Per gli interventi realizzati su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, funzionalmente indipendenti e che dispongono di uno o più accessi autonomi dall’esterno, il Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari. Tale limitazione non opera per le spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, nonché per gli interventi antisismici. Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono, in linea con la prassi in materia, per l’applicazione dell’aliquota corretta occorre fare riferimento:  

  1. Data dell’effettivo pagamento (criterio di cassa) per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali  
  1. Data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali (criterio di competenza).  

In ogni caso, come tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In sostanza, la quota annuale della detrazione che non trova capienza nell’imposta lorda di ciascun anno, non può essere utilizzata in diminuzione dell’imposta lorda dei periodi d’imposta successivi né essere chiesta a rimborso.  

Interventi principali o "Trainanti"

Interventi di isolamento termico degli involucri edilizi  

Il Superbonus spetta nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali (coperture, pavimenti) e inclinate delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno, verso vani non riscaldati o il terreno che interessano l’involucro dell’edificio, anche unifamiliare o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo e che rispettano i requisiti di trasmittanza “U” (potenza termica dispersa per m2 di superficie e per grado Kelvin di differenza di temperatura) 

 I materiali isolanti utilizzati devono rispettare, inoltre, i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017. Per tali interventi il Superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a:  

  • 50.000 euro, per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari  
  • 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari  
  • 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari.  

 

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni  

Si tratta degli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati destinati al riscaldamento, al raffrescamento nel caso che si installino pompe di calore reversibili e alla produzione di acqua calda sanitaria, dotati di:  

  • Generatori di calore a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, 
  • Generatori a pompe di calore, ad alta efficienza, anche con sonde geotermiche, 
  • Apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione,  
  • Sistemi di microcogenerazione, che conducano a un risparmio di energia primaria (PES), 
  • Collettori solari.  

Esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure di infrazione comunitaria è ammesso al Superbonus anche l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.  

La detrazione, che spetta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito nonché per la sostituzione della canna fumaria collettiva esistente, mediante sistemi fumari multipli o collettivi nuovi, compatibili con apparecchi a condensazione, è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:  

  • 20.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari  
  • 15.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.  

 

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari  

Il Superbonus spetta per interventi effettuati sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.  

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 30.000 euro, per singola unità immobiliare.  

La detrazione spetta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Interventi antisismici (sismabonus 

La detrazione per gli interventi antisismici è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.  

Il Superbonus spetta anche per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, eseguita congiuntamente a uno degli interventi indicati al periodo precedente, nel rispetto dei limiti di spesa previsti per tali interventi. Se il credito corrispondente alla detrazione spettante è ceduto a un’impresa di assicurazione e contestualmente viene stipulata una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione spettante per i premi assicurativi versati è elevata al 90%.  

Interventi aggiuntivi o "Trainati"

Il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per “ulteriori” interventi eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico, precedentemente elencati.  

Interventi di efficientamento energetico  

Il Superbonus spetta per gli interventi di efficientamento energetico eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.  

Ai fini del Superbonus, gli interventi di efficientamento energetico, trainanti e gli eventuali trainati, devono assicurare, nel loro complesso, anche congiuntamente agli interventi di installazione di impianti fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo, il miglioramento di almeno due classi energetiche o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta 

Gli interventi di efficientamento energetico danno diritto al Superbonus, a prescindere dalla effettuazione degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (interventi trainanti), qualora questi ultimi non possano essere realizzati in quanto gli immobili sono sottoposti alla tutela disciplinata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o per effetto di regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali. Ai fini del Superbonus è, comunque, necessario che gli interventi indicati assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.  

Installazione di impianti solari fotovoltaici  

Il Superbonus si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l’installazione di:  

  • Impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici  
  • Sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati contestuale o successiva all’installazione degli impianti medesimi.  

L’applicazione della maggiore aliquota è, comunque, subordinata alla:  

  • Installazione degli impianti eseguita congiuntamente a uno degli interventi trainanti di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione nonché antisismici che danno diritto al Superbonus  
  • Cessione in favore del GSE, dell’energia non auto-consumata in sito o non condivisa per l’autoconsumo (nell’ambito delle comunità energetiche). Con decreto del Ministro dello sviluppo economico sono individuati i limiti e le modalità relativi all’utilizzo e alla valorizzazione dell’energia condivisa prodotta da impianti incentivati.  

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese stesse non superiore a 48.000 euro, e comunque nel limite di spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, per singola unità immobiliare.  

La detrazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione e gli incentivi per lo scambio sul posto.  

In caso di installazione, da parte delle comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomìni, di impianti fino a 200 kW il Superbonus si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW.  

Per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente i 20 kW spetta la detrazione ordinarinel limite massimo di spesa complessivo di 96.000 euro riferito all’intero impianto.  

 

Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici  

Se l’installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici è eseguita congiuntamente a un intervento di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale che danno diritto al Superbonus, la detrazione prevista, calcolata su un ammontare massimo delle spese pari a 3.000 euro, è elevata al 110%. 

Asseverazione tecnica e visto di conformità

Trattandosi di una normativa di particolare favore, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dellesercizio dellopzione, per lo sconto o cessione, il contribuente deve acquisire anche:  

  1. Il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione dimposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro).  
  2. Lasseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, da parte, rispettivamente, dei tecnici abilitati al rilascio delle certificazioni energetiche e dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico – che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, in accordo ai previsti decreti ministeriali.

Da dove posso iniziare ?

Per approfondire la possibilità di usufruire del Superbonus 110% per il tuo progetto immobiliare il nostro team è a tua disposizione per un’analisi preliminare delle possibilità e metodi di intervento.

Puoi contattarci per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento scrivendo a info@postumia1967.it o chiamando direttamente Cesare Zago (348 5600546)   

Scarica la guida al Superbonus 110%

 

Se vuoi ricevere la guida al superbonus realizzata da POSTUMIA1967 sulle opportunità previste dal “Decreto Rilancio” (Superbonus 110%), clicca sul link sottostante.

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